Mostre in corso

L’occhio della scienza: un secolo di fotografia scientifica in Italia

12 novembre 2022 – 26 febbraio 2023

Il 1839 segna la nascita della fotografia e l’inizio di un rapporto stretto e complesso fra il nuovo strumento e la pratica scientifica: la macchina fotografica diviene una risorsa fondamentale per la ricerca, la documentazione e la divulgazione delle scienze. Dal racconto tramite disegni si passa alla cattura dell’immagine ‘reale’ grazie al mezzo fotografico, in un continuo miglioramento tecnico e scientifico.

L’occhio della scienza, un progetto sviluppato dal Museo Galileo e dal Museo della Grafica, si propone di illustrare questa fondamentale svolta culturale e scientifica con due mostre allestite, nelle stesse date, a Pisa e a Firenze.

La mostra, curata da Claudia Addabbo e Stefano Casati, si articola  in quattro sezioni – “Umano”, “Vivente”, “Terra”, “Cielo” – per illustrare le applicazioni della fotografia nei vari ambiti disciplinari in Italia. In esposizione 228 stampe digitali dagli originali, tra i quali molti inediti, per oltre un centinaio di autori.

La sezione “Umano” sottolinea il contributo della fotografia all’indagine sull’uomo da diverse prospettive (antropologica, etnologica, medica, psichiatrica, giudiziaria); “Vivente” rivela invece il suo grande apporto agli studi botanici e zoologici; “Terra” racconta come la fotografia abbia svolto un ruolo fondamentale sia nella ricerca e documentazione archeologica che negli studi geologici e vulcanologici; “Cielo”, infine, mostra quanto e come la fotografia abbia contribuito all’indagine e alle scoperte astronomiche.

Oltre alle quattro sezioni, la mostra dedica approfondimenti ad alcuni aspetti trasversali (“Strumenti scientifici”) e a un personaggio rappresentativo (“Francesco Negri, fotografo e scienziato”).

Sito della mostra (in italiano e in inglese)

Corredato da una biblioteca digitale, consente l’accesso a un gran numero di immagini raccolte per la realizzazione del progetto.

Catalogo della mostra

L’occhio della Scienza, a cura di Claudia Addabbo, Stefano Casati, 2022, ETS.


Oltre la macchia. Incisioni di Giovanni Fattori 

16 ottobre 2022 – 26 febbraio 2023

Nel 1883 Giovanni Fattori, ormai lontano dalla gloriosa stagione della “macchia”, inaugura pubblicamente la propria attività di incisore con la grande lastra della Carica di cavalleria. Da questo momento, per un quarto di secolo, si distende la straordinaria produzione grafica che impegna in modo sempre più appassionato il grande artista livornese: si tratta di un impressionante corpus di oltre duecento acqueforti, in grado di collocare Fattori ai vertici assoluti della storia della grafica europea.

Le trenta acqueforti esposte nella mostra, conservate presso il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi e parte della splendida raccolta di Sebastiano Timpanaro, storico della scienza e collezionista d’arte, sono in grado di suggerire al visitatore i motivi per cui i più grandi incisori italiani del Novecento hanno amato, studiato e liberamente rievocato nelle loro opere le infinite suggestioni trasmesse dalle mirabili incisioni fattoriane.

Catalogo della mostra

Oltre la macchia. Incisioni di Giovanni Fattori, a cura di Vincenzo Farinella, Alessandro Tosi, 2022, ETS.