Mostre in corso

Ingresso 

  • Si raccomanda di prenotare l’ingresso in anticipo, scegliendo data e ora:

www.museodellagrafica.sma.unipi.it/prenota-online/

 

Regole per la visita in sicurezza

 


 

MITOGRAFIE E ALTRE FAVOLE. Le favole di Renzo Galardini

La mostra presenta l’intero corpus di incisioni e litografie di uno dei più originali e raffinati artisti pisani. Un viaggio fantastico accompagnerà il visitatore alla scoperta di un mondo visionario, nutrito di citazioni coltissime che si intrecciano con assoluta padronanza tecnica e rara finezza espressiva a suggestioni dal timbro fiabesco e popolare.

 


 

“MANCA SEMPRE QUALCOSA…”. PISA OMAGGIA PIER PAOLO PASOLINI A CENTO ANNI DALLA NASCITA

In occasione del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, la città di Pisa celebra uno dei maggiori intellettuali del ‘900.

Lungi dal voler proporre al pubblico un evento capace di rendere conto della sterminata produzione e incessante attività artistica ed intellettuale del poeta di Casarsa, la mostra “Manca sempre qualcosa – Pisa omaggia Pier Paolo Pasolini a cento anni dalla nascita” vuole essere, come espresso nel titolo, un sentito “omaggio”.

Una sorta di invito alla lettura articolato in quattro sezioni:

  • Io, Pier Paolo Pasolini” – Video mostra prodotta dall’Associazione Casa Testori
  • “Matera, la mia Gerusalemme” – 25 scatti di Domenico Notarangelo sul set de

“Il Vangelo secondo Matteo”

  • “A Pier Paolo” – 13 scatti di Elio Ciol
  • “Una disperata mancanza” – Opere grafiche e una installazione di Stefano Tonelli

Pasolini costituisce un capitolo aperto – una ferita aperta, oseremmo dire – nella nostra storia.

Una ferita profonda capace di scavare e illuminare, ancora oggi, le inquietudini che attraversano la società contemporanea.

Una ferita che il poeta visse in prima persona, esito del grande mutamento – antropologico prima ancora che di costume – che il popolo del nostro paese andò “gioiosamente” subendo con l’avvento di modelli largamente orientati al consumo e alle leggi di mercato figlie del boom economico degli anni del secondo dopoguerra.

Andava così sparendo un mondo, millenario e rurale, in cui generazioni di uomini e donne hanno vissuto, e con quello si decostruiva quell’immagine ancestrale di una umanità il cui rapporto con la terra, la natura, le cose e i propri simili si svolgeva in una dimensione naturalmente aperta alla trascendenza.

Le contraddizioni, l’eterna nostalgia con cui l’intellettuale friulano guardava al mondo in cui era cresciuto – e che stava velocemente mutando – possono essere emblematicamente racchiuse nella parola “mancanza”.

 


 

IL TRITTICO DEL CENTENARIO – UNA COMMEDIA DIVINA – L’INFERNO DI CLAUDIO SACCHI

In seguito alle celebrazioni del settimo centenario Dantesco, il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi a Pisa presenta le mostre Il Trittico del Centenario, Una Commedia Divina, L’Inferno di Claudio Sacchi. Tre mostre a comporre un suggestivo percorso dedicato al poema dantesco, rivisitato attraverso libri, dipinti, opere grafiche e prodotti multimediali che ne documentano la fortuna nei diversi momenti storici e fino alla contemporaneità.

Il Trittico del Centenario. Leonardo 1919 Raffaello 1920 Dante 1921, a cura di Roberto Antonelli, Virginia Lapenta e Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi, già allestita in Villa Farnesina a Roma, propone una rassegna sul gusto e l’estetica che hanno presieduto nel primo dopoguerra alle celebrazioni dei centenari di Leonardo (1919), Raffaello (1920) e Dante (1921).

Una Commedia Divina presenta edizioni del poema dantesco e altri tesori bibliografici provenienti dalla Biblioteca Universitaria di Pisa e dalla Biblioteca della Scuola Normale Superiore.

L’Inferno di Claudio Sacchi, nata in collaborazione con l’editore Daniele Olschki e già allestita a Firenze all’Accademia delle Arti del Disegno, presenta una serie di dipinti realizzati da Claudio Sacchi, l’artista pesarese tra i più autorevoli interpreti della figurazione contemporanea, ispirati ad alcuni canti dell’Inferno.

Le mostre sono realizzate dal Museo della Grafica (Comune di Pisa, Università di Pisa) con la collaborazione di: Biblioteca Universitaria di Pisa, Biblioteca della Scuola Normale Superiore, Sistema Museale di Ateneo, Villa Farnesina-Accademia Nazionale dei Lincei.

 


NAPOLEONE. STORIE TRA IMMAGINI E NOTE

La mostra, dedicata all’immagine e al mito di Napoleone nella modernità, presenta stampe, libri, documenti e video creando un originale e suggestivo percorso tra memoria storica e immaginario. Da segnalare la splendida selezione di medaglie e stampe, curata da Franca Maria Vanni e proveniente dal Museo Medagliere dell’Europa Napoleonica, le cartoline (fotosculture) realizzate agli inizi del Novecento da Domenico Mastroianni e le preziose carte provenienti dal Museo della Carta di Pescia.

La mostra, che proseguirà con la sezione “Napoleone in musica”, a cura di Alessandro Volpi, e “Napoleone al cinema” realizzata in collaborazione con il Cinema Arsenale, è realizzata con il supporto organizzativo del Sistema Museale di Ateneo e con il patrocinio e la collaborazione di: Museo Medagliere dell’Europa Napoleonica, Fondazione Livorno Arte e Cultura, Fondazione Umberto Mastroianni, Cinema Arsenale, Museo della Carta di Pescia.