Mostre in corso

Ingresso 

  • Si raccomanda di prenotare l’ingresso in anticipo, scegliendo data e ora:

www.museodellagrafica.sma.unipi.it/prenota-online/

 

Regole per la visita in sicurezza


La Secchia Rapita

In occasione del convegno Comico, eroicomico, satirico, umoristico: forme, stili e pratiche dal moderno al contemporaneo, a cura di Francesco Brancati e Maria Cristina Cabani, è allestita presso il Museo della Grafica (Comune di Pisa, Università di Pisa) la mostra La Secchia Rapita di Antonio Possenti.

Le 13 tavole presenti in mostra sono ispirate al poema eroicomico Seicentesco La secchia rapita di Alessandro Tassoni.

 


Gli anni ’80 in 80 scatti

La mostra “Gli anni ’80 in 80 scatti” si configura come una raccolta di 20 stampe fotografiche realizzate dall’artista e sinologo Andrea Cavazzuti, oltre a 60 fotografie digitalizzate (diapositive) rintracciate negli album delle famiglie emigrate dalla Cina in Italia negli anni ’80.

Nata da un’idea dell’associazione EOE (EstOvestEst), la mostra è patrocinata dal Comune di Pisa e dall’Istituto Confucio di Pisa, partner principale di EOE, con il supporto anche di IMAGO e ACSI.

La mostra sarà visitabile da venerdì 23 settembre a domenica 9 ottobre.

 


GOLF IS ART. Immagini e storie di sport

La mostra, il cui titolo riprende le parole di Rudyard Kipling (“Why Golf is Art and Art is Golf / we have not far to seek…”, 1898) – propone un percorso sorprendente e raffinato che tra arte e letteratura, turismo e moda, accompagna il visitatore alla scoperta dell’immaginario legato al golf, ai suoi gesti, ai suoi paesaggi.

Attraverso una selezione di opere concesse da un’importante collezione privata, si compone una galleria che comprende stampe, disegni, manifesti e oggetti dalla prima età moderna alla contemporaneità. Dalle preziose incisioni del XVII secolo alle celebri vignette di Charles Crombie (The Rules of Golf Illustrated, 1905), dalla grafica ottocentesca alle tavole dei grandi illustratori del ‘900, dalle pregevoli ceramiche e porcellane alle tavole di Les Joies du sport, edizione apparsa a Parigi nel 1932 che tra le molte illustrazioni, ad opera dell’artista Milivoj Uzelac, comprende anche “Le Golf” con il commento di Henri Duvernois. Una suggestiva selezione di manifesti della Collezione Salce documenta inoltre l’immaginario che nella prima metà del XX secolo inserisce il golf nei più eleganti percorsi del turismo italiano e internazionale. Golf is Art. Immagini e storie di sport è stata ideata nella ricorrenza della 50° edizione della Coppa città di Pisa, importante manifestazione organizzata dallo storico Golf Club di Tirrenia, e sarà visitabile nel periodo dei Campionati Mondiali Universitari di golf (20-23 luglio) organizzati dal Cus Torino.

La mostra è realizzata dal Museo della Grafica (Comune di Pisa, Università di Pisa) con il patrocinio di CONI, Federazione Italiana Golf, Golf Club Tirrenia, Cus Torino, Centro di Medicina Riabilitativa “Sport and Anatomy” dell’Università di Pisa, Cus Pisa, Accademia di Sant’Uberto (Torino), Club delle Balette (Jesi), Europeana, Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Pisa, Terre di Pisa e con la collaborazione del Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso-Direzione regionale Musei Veneto.

 


NAPOLEONE. STORIE TRA IMMAGINI E NOTE

La mostra, dedicata all’immagine e al mito di Napoleone nella modernità, presenta stampe, libri, documenti e video creando un originale e suggestivo percorso tra memoria storica e immaginario. Da segnalare la splendida selezione di medaglie e stampe, curata da Franca Maria Vanni e proveniente dal Museo Medagliere dell’Europa Napoleonica, le cartoline (fotosculture) realizzate agli inizi del Novecento da Domenico Mastroianni e le preziose carte provenienti dal Museo della Carta di Pescia.

La mostra, che proseguirà con la sezione “Napoleone in musica”, a cura di Alessandro Volpi, e “Napoleone al cinema” realizzata in collaborazione con il Cinema Arsenale, è realizzata con il supporto organizzativo del Sistema Museale di Ateneo e con il patrocinio e la collaborazione di: Museo Medagliere dell’Europa Napoleonica, Fondazione Livorno Arte e Cultura, Fondazione Umberto Mastroianni, Cinema Arsenale, Museo della Carta di Pescia.

 


IL TRITTICO DEL CENTENARIO – UNA COMMEDIA DIVINA – L’INFERNO DI CLAUDIO SACCHI

In seguito alle celebrazioni del settimo centenario Dantesco, il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi a Pisa presenta le mostre Il Trittico del Centenario, Una Commedia Divina, L’Inferno di Claudio Sacchi. Tre mostre a comporre un suggestivo percorso dedicato al poema dantesco, rivisitato attraverso libri, dipinti, opere grafiche e prodotti multimediali che ne documentano la fortuna nei diversi momenti storici e fino alla contemporaneità.

Il Trittico del Centenario. Leonardo 1919 Raffaello 1920 Dante 1921, a cura di Roberto Antonelli, Virginia Lapenta e Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi, già allestita in Villa Farnesina a Roma, propone una rassegna sul gusto e l’estetica che hanno presieduto nel primo dopoguerra alle celebrazioni dei centenari di Leonardo (1919), Raffaello (1920) e Dante (1921).

Una Commedia Divina presenta edizioni del poema dantesco e altri tesori bibliografici provenienti dalla Biblioteca Universitaria di Pisa e dalla Biblioteca della Scuola Normale Superiore.

L’Inferno di Claudio Sacchi, nata in collaborazione con l’editore Daniele Olschki e già allestita a Firenze all’Accademia delle Arti del Disegno, presenta una serie di dipinti realizzati da Claudio Sacchi, l’artista pesarese tra i più autorevoli interpreti della figurazione contemporanea, ispirati ad alcuni canti dell’Inferno.

Le mostre sono realizzate dal Museo della Grafica (Comune di Pisa, Università di Pisa) con la collaborazione di: Biblioteca Universitaria di Pisa, Biblioteca della Scuola Normale Superiore, Sistema Museale di Ateneo, Villa Farnesina-Accademia Nazionale dei Lincei.

 


MITOGRAFIE E ALTRE FAVOLE. Le stampe di Renzo Galardini

La mostra presenta l’intero corpus di incisioni e litografie di uno dei più originali e raffinati artisti pisani. Un viaggio fantastico accompagnerà il visitatore alla scoperta di un mondo visionario, nutrito di citazioni coltissime che si intrecciano con assoluta padronanza tecnica e rara finezza espressiva a suggestioni dal timbro fiabesco e popolare.